Benvenuto su TDN
Registrati o Esegui il login

Calmare l’Ansia…Accettandola

calmare l'ansia

 

Riesci a calmare l’ansia?

Ti è mai capitato di essere colto da un attacco d’ansia all’improvviso e non sapere cosa fare?

Magari nei momenti in cui meno te lo aspetti, per esempio al lavoro: di colpo senti i muscoli contrarsi e uno stato d’allerta che non ti sai spiegare ti agita e ti impedisce di concentrarti in quello che stai facendo.

Oppure al mattino, appena aperti gli occhi, senti l’ansia addosso, come un peso sul toraceche ti opprime.

O ancora, mentre sei tranquillo con gli amici, ti senti travolgere da un’inquietudine profonda, che arriva da chissà dove, ti entra nei pensieri, e una tranquilla serata con gli amici diventa quasi una tortura.

Spesso l’ansia si presenta così, senza un motivo scatenante e la sensazione che sta per accadere qualcosa di più grande e di più forte di noi, ci travolge.

Che cosa fai in questi casi?

Come reagisci?

La reazione più naturale è tentare di scacciare in tutti i modi questa emozione spiacevole.

Molti non conoscono altra strategia che cercare di non pensarci e anestetizzare il “dolore” con tutti i mezzi possibili, magari ricorrendo ad un ansiolitico.

Ma i farmaci in realtà, non risolvono il problema, soffocano chimicamente i sintomi fisiologici e ci fanno sentire subito meglio, ma non vanno ad agire sulle vere cause che ci hanno portato all’ansia.

Altre persone, invece negano fortemente questa emozione, si comportano come se non esistesse, la rifiutano.

Ma negare l’ansia non aiuta a depotenziare questa emozione parente stretta della paura, piuttosto l’alimenta.

Siamo abituati a vedere ogni tipo di malessere come qualcosa che bisogna eliminare il prima possibile.

In realtà ansia e paure non sono mostri da combattere, ma sono energie profonde che nascono nell’anima.

Sono veri e propri messaggi che vanno ascoltati e decifrati.

L’unico modo che abbiamo a disposizione per risolvere i problemi legati all’ansia ed evitare che questa si rafforzi, è accettare la presenza dell’ansia, ascoltarla, e cercare didecifrare il messaggio che porta con sé.

Infatti l’ansia è un’emozione fondamentale e del tutto spontanea dell’essere umano, e come tutte le emozioni, non ha nulla di negativo.

Anzi, nel suo stato originale ha la funzione positiva di avvertirci in anticipo circa possibili situazioni di pericolo; inoltre l’ansia rappresenta una parte necessaria della risposta allo stress.

Ecco perché, in questo articolo vorrei suggerirti delle tecniche che non sono finalizzate a combattere l’ansia ma piuttosto hanno lo scopo incontrarla, “farsela amica” , ascoltarla, in modo che dispieghi la sua carica trasformativa e vitale per svanire poi spontaneamente.

Immagina l’ansia come una persona non proprio simpatica, che ogni tanto viene a farti visita, non la sopporti, ma ha un messaggio molto importante per te.

Questa persona non parla la tua lingua, è difficile comprendere il messaggio che vuole darti, ma tornerà a farti visita finché non avrai compreso quello che vuole dirti.

Una volta capito il messaggio, non tornerà più a infastidirti, ti lascerà in pace.

Ma come fare a comprendere il messaggio affinché ci lasci in pace?

Ti propongo una strategia in 5 fasi per accettare la propria ansia e comprenderla:

 

 

1. Accetta l’ansia

calmare l'ansia OmnamaIl termine “accettare” significa “dare il consenso e ricevere”.

Quello che devi fare quando l’ansia ti coglie di sorpresa è acconsentire all’ansia di arrivare.

Dalle il benvenuto. Immagina di essere il padrone di casa che ospita con cura la nuova emozione, la invita a varcare la soglia senza opporre resistenza. Accetta consapevolmente che l’ansia sta arrivando a farti visita. Accogli le sensazioni che arrivano.

Resistere in tutti i modi all’ansia significa prolungare gli effetti negativi dell’ansia. Invece lasciarla fluire ti aiuterà a liberartene prima e avere la possibilità di osservarla e capire perché si presenta

 

 

2. Osserva la tua ansia

calmare l'ansia OmnamaQuando l’ansia ti assale cerca una posizione comoda e resisti alla tentazione di reagire, e di agitarti.

Osserva l’ansia senza giudicarla, non guardarla come un ospite indesiderato.

Cerca di sentire i punti precisi del corpo dove l’ansia si accumula, nel petto? Nella pancia?

Concentrati a immaginare l’ansia che ti coglie non più come un’accavallarsi incontrollato di paure incontrollabili, ma come un dolore che senti concentrarsi in un preciso punto del corpo.

Concentra tutta la tua attenzione in quel punto in quel punto e immagina come se da quel punto nasca una sfera di luce, che piano piano si espande fino ad avvolgerti completamente.

Senti il dolore che si dilata fino a dissolversi, osservalo salire e poi scendere fino a sparire.

Ricorda che tu non sei la tua ansia, è solo un ospite a cui hai dato il permesso di farti visita.Più ti separi dall’ esperienza che stai vivendo, più potrai osservarla attentamente.

Presta attenzione a pensieri, alle sensazioni, immagini o intuizioni che arrivano mentre l’ansia è lì con te. Appena l’ansia si placa, scrivi i pensieri che hai avuto e le sensazioni che hai provato.

 

 

3. Agisci insieme all’ansia

calmare l'ansiaContinua a fare quello che stavi facendo prima che l’ansia ti facesse visita, naturalmente rallenta le tue azioni, ma non interromperle.

In questa fase è importante che ti aiuti con il respiro. Quando l’ansia si impossessa di noi il respiro “si accorcia” e involontariamente cominciamo a respirare solo con la parte alta dei polmoni.

Concentrati a fare respiri lenti e profondi, e a spingere il tuo respiro verso il bassoattraverso la respirazione diaframmatica.

Controllare il respiro ti sarà di enorme aiuto per riuscire a mantenere il controllo e trattenere l’istinto a fuggire, tipico di un attacco d’ansia.

Fuggire fisicamente dalla situazione in cui ti trovi può abbassare l’ansia ma farà crescere la paura.

4. Ripeti le fasi

Continua ad accettare la tua ansia, ad osservarla, e ad agire insieme a lei finché si abbasserà ad un livello confortevole. Lentamente sentirai l’ansia affievolirsi sempre di più, fino a sparire.

5. Decifra il messaggio

L’ansia tornerà a farti visita finché non avrai compreso il messaggio profondo che porta con sé.

L’ansia è un campanello d’allarme, vuole darci delle indicazioni, farci ritrovare la strada.

Ma come fare a capire che cosa vuole comunicarci l’ansia?

L’unica strada percorribile è guardare dentro di te.

Spesso l’ansia deriva proprio dall’incapacità di guardarci dentro, e si presenta quando non siamo più in grado di ascoltare la nostra voce interiore e viviamo in balia dei rumori esterni.

Che fare allora?

La meditazione può esserti di grande aiuto in questo, perché rappresenta il mezzo migliore per tornare ad ascoltare i messaggi della tua anima.

Attraverso la meditazione potrai ritrovare la tua visione quando essa è oscurata dalle tue paure.

Ti permette di ritrovare la consapevolezza e ti fornisce unapreziosa bussola che ti aiuta ad orientarti verso cambiamenti di vita più in sintonia con ciò che sei.

Sei abituato a tenere le tue orecchie sempre puntate all’esterno, pronte a percepire cosa gli altri si aspettano da te, la tua anima non accetta questo e l’ansia è un segnale della sua ribellione.

La meditazione ti aiuta a riportare l’ascolto verso l’interno e riuscire ad ascoltare quel messaggio che l’anima vuole comunicarti.

Tornare ad ascoltare la tua voce interiore ti da la possibilità di attingere a nuove forze di cui non  immaginavi neanche lontanamente l’esistenza.

Quello che richiede la meditazione è soltanto un posto tranquillo e un po’ del tuo tempo (anche solo 10 minuti al giorno possono essere di grande aiuto).

Dedica ogni giorno un po’ del tuo tempo solo ad ascoltare la tua voce interiore.

In silenzio, a occhi chiusi, concentra la tua attenzione sul respiro e cerca di eliminare ogni pensiero.

Lentamente, uno stato di benessere ti pervaderà e le risposte non tarderanno ad arrivare.

E tu? Come affronti un attacco d’ansia?
Hai delle strategie? Condividile con noi lasciando un commento qui sotto!

 

Fonte: http://omnama.it/

Commenti

commenti

Pubblicato il: 21-10-2014

Nessun commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento

Occorre aver fatto il login per inviare un commento



Pubblicata da: The Daily Nurse

LOGIN VELOCE

HONCode

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica.
Verifica qui.

Search only trustworthy HONcode health websites:

Iscriviti via mail

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a The Daily Nurse, e ricevere via mail le notifiche dei nuovi articoli.

Advertising

Advertising


speciale expo2015


The Daily Opinion

  • stressotto Stop alla reazione immunitaria infermieristica 19/03/2015 - Le reazioni immunitarie esagerate provocano danni all’organismo, e la loro manifestazione può essere davvero pericolosa per la sopravvivenza e lo sviluppo dell’individuo. Ora è il momento di pensare al bene dell’individuo e cercare quindi di mettere da parte le cause (motivazioni) che provocano la reazione antigene-anticorpo. Vi starete chiedendo quale […]
  • coltan-diamanti-insanguinati Chiamami coltan… 19/03/2015 - ATTENZIONE, IMMAGINI FORTI Vi siete mai chiesto cosa c’è dietro il nostro smartphone? il coltan, e tante guerre e tanti schiavi… Coltan e cassiterite. La maggior parte di voi non sa neanche cosa siano, sebbene li abbiate ogni giorno tra le mani. Sono due minerali, utilizzati per costruire i componenti elettronici di cellulari e […]
  • maxresdefault Sciogliete le righe… 18/03/2015 - La riconferma della FNC Ipasvi nel solco del cammino intrapreso sulle competenze specialistiche e la odierna presa di posizione delle Senatice Annalisa Silvestro sparpaglia le truppe antagoniste e scompagina la protesta orchestrata dai soliti noti, il  motto? Sciogliete le righe. Non c’è più nulla cui appellarsi, su cui cavillare (o cavicchiare); la […]
  • get_involved Infermieri, un impegno politico, per un movimento politico 17/03/2015 -   Con la riforma della spesa (spending review) che prevede ancora “tagli lineari”, la politica e l’ infermieristica sembrano lontanissime l’una dall’altra. Abbiamo dimostrato che gli infermieri possono curare una nazione intera, lo facciamo da anni, quindi: Infermieri, Salute, Politica e Cittadini rappresentano un continuum ineludibile. Un filo rosso unisce Noi Cittadini per […]
  • 579 #maisenzainfermieri 16/03/2015 - QUESTA NON È UNA PETIZIONE, MA UNA CAMPAGNA CHE PERMETTE DI FAR ARRIVARE A ENRICO ROSSI UN MESSAGGIO CHE NON POTRÀ IGNORARE GRAZIE AI MECCANISMI MEDIATICI INNESCATI DA MEGASHOUTS. ENRICO ROSSI RICEVERÀ IL MESSAGGIO ATTRAVERSO PIÙ MEZZI: SOCIAL NETWORK, GIORNALI, TV, RADIO, PUBBLICITÀ ONLINE, MANIFESTI, VOLANTINI, UOMINI SANDWICH E ALTRI […]

Advertising

The Daily Tweet

Advertising

WEB & APP

  • 10689798_505813086221888_6734215213777431601_n Sanità: uso improprio dell’auto aziendale, è peculato!!! (10/17/2014) - Risponde di peculato, chi usa l’auto aziendale, per scopi personali. E’ quanto viene contestato al direttore sanitario della Asl di Teramo, Camillo Antelli. Il giudice per le indagini preliminari lo ha rinviato a giudizio, accogliendo la richiesta avanzata dal sostituto procuratore a conclusione della indagini condotte dai Carabinieri del reparto […]
  • simbolo-nursind-intrecciato Il dott. Bottega e la trasparenza che non c’è! (11/10/2014) - Ricevo e pubblico, l’ ennesima richiesta di Trasparenza: Cari colleghi/e mi presento, mi chiamo Antonio Scardilli. Per otto anni ho militato nelle file del Nursind ricoprendo per due mandati la carica di rsu presso l’ASP 4 di Enna, credo fermamente in un sindacato autonomo infermieristico, libero da padroni e padroncini, […]
  • North Korean Soldier , North Korea Facce… (12/8/2014) - 1. Steve McCurry Steve McCurry è famoso per la sua foto ‘ragazza afghana,’ preso in un campo profughi a Peshawar, Pakistan. Questa foto è stata nominata la foto più riconosciuta di National Geographic. Source: stevemccurry.com 2. Lee Jeffries La sua collezione di ritratti in bianco e nero di persone senza fissa […]
  • 1Eisbär__880 Amore di Mamma… (12/10/2014) - Il mio nome è Daniela Babic, sono la madre di tre ragazzi e vivo a Vienna, Austria. Sono sempre stata molto creativa, ma questi ultimi anni di fotografia e Photoshop mi hanno fatto scoprire le mie più grandi passioni. Un giorno ero un pò frustrata, perché non vedevo uscire mie foto nel […]
  • riquadri_pistoia Elezioni Ipasvi Pistoia (11/27/2014) -   Il rinnovo del Collegio è un appuntamento importante per la comunità professionale, la sua identità e coesione. Siamo chiamati a scegliere i nostri rappresentanti e, a questo proposito, noi, un gruppo di professionisti impegnati in numerose realtà lavorative, con diverse esperienze e ruoli professionali, accomunati dalla volontà di affrontare […]

I VOLTI QUOTIDIANI

  • 2023_333210293460507_1784140147_n-160x160 Annalisa Silvestro (4/2/2014) - Regione di elezione: Lombardia Nata il 9 novembre 1951 a Attimis (Udine)  Residente a Attimis (Udine) Professione: Infermiere – Presidente FN-IPASVI Elezione: 24 febbraio 2013 Proclamazione: 5 marzo 2013 Membro Gruppo PD Membro della 12ª Commissione permanente (Igiene e sanita’) Membro della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza Quando “il capo” si fa intervistare, la democrazia ringrazia. Sul mio Network il […]
  • mauro_di_fresco Mauro di Fresco (1/27/2014) - Prof. Di Fresco, grazie per aver accettato di farsi intervistare. Si presenta ai nostri lettori? Sono un infermiere universitario assegnato presso la sala operatoria della chirurgia plastica del Policlinico di Roma. Nel 1994 mentre preparavo delle flebo medicate con un farmaco sperimentale altamente cancerogeno, l’ausiliaria con il giornale in mano […]
  • Cattura Giuseppe Donzuso (9/19/2014) - Cari amici eccomi qui, Io sono vivo, forse questo dispiace a qualcuno che sperava nella mia assenza, ma sono qui vivo e vegeto e solo Dio potrà decidere quando chiamarmi a se. Sono vivo e sono pronto a combattere oltre alla battaglia per la vita anche quest’altra dell’Ipasvi perché sono […]
  • im_a_nurse_whats_your_superpower_postcard-r3dd9adffd0cb47069b8aaba8d1df6ed7_vgbaq_8byvr_324 Io sono un infermiere, qual’è il tuo superpotere? (2/28/2015) - Andy Ward, nurse practitioner, lavora al St. Mary’s Physician di Edin Oklahoma (Staff Photo by BONNIE VCULEK) In un’epoca di carenza di medici di base, gli infermieri sono una scelta popolare e pratica per l’assistenza sanitaria. “Un Nurse Practitioner,  è in sostanza, una professionista che pratica l’ arte medica”, dice Andy […]
  • olesya_zhukovskaya_protesta_ucraina Una di noi – aggiornamenti… (2/27/2014) - In ucraina è un massacro,  lo sappiamo: stancamente ascoltando i giornali Tv. Poi in un lampo vediamo una ragazza Olesya . Una volontaria, o infermiera, poco importa. Quella croce rossa, il viso pallido, la mano a tenere il fiotto di sangue sul collo, tutto terribile, tutto vero. Non ci dormo, entro […]