Benvenuto su TDN
Registrati o Esegui il login

Alessandro Adduci

adduciCiao Alessandro, grazie per aver accettato di farti intervistare. Ci faresti una breve descrizione di te, di cosa fai nella vita e del tuo curriculum formativo e lavorativo?
Alessandro Adduci età 40 anni infermiere da 20, dopo molti anni di infermieristica in sala operatoria ho conseguito nel 2006 il master in management infermieristico per le funzioni di coordinamento e nel 2009 la laurea magistrale adesso sono coordinatore infermieristico presso l’Istituto Geriatrico Frisia Merate Lecco sede staccata del PAT di Milano.

Ho letto il tuo curriculum. Cosa significa lavorare con i malati di Alzheimer?
Da oltre 5 anni mi occupo di demenze, l’esperienza non è mai abbastanza, ma sono disponibile a condividere quanto acquisito e a mettere a disposizione la mia collaborazione con altri colleghi per migliorare l’assistenza nei nuclei Alzheimer.
Sto approfondendo le mie conoscenze sul cambiamento e miglioramento
dei modelli organizzativi nei reparti Alzheimer per migliorare vari aspetti: l’accoglienza, la gestione del dolore fisico, contenzione fisica e farmacologica, le cure del fine vita, la motivazione degli operatori, coinvolgendoli nella formazione per curare meglio le persone con problemi di memoria e disturbi del comportamento.

Hai lavorato per molti anni al servizio di strutture private e di aziende pubbliche. Quali differenze hai trovato nella metodologia di lavoro e di organizzazione?
Io sono per il rafforzamento della sanità pubblica e per l’ unificazione in tutte le regioni, perché solo un sistema sanitario nazionale universalistico può dare di fronte alla malattia la stessa dignità e lo stesso aiuto a tutti i cittadini senza differenza di reddito e di età, perché è l’espressione etica più alta che una nazione possa avere.
Conosco Istituti privati che lavorano peggio di istituti pubblici. Nella sanità pubblica ci sono varie realtà validissime e poi realtà dell’Italia meridionale dove la Sanità abbandona i cittadini nonostante la salute sia un diritto di tutti.

Sulla rete si trovano diverse tue iniziative. Ho trovato questa: “Nell’ Ottobre 2007 hai creato Il blog di aggregazione culturale I Dimenticati, prendendo spunto dal cortometraggio del famoso regista Vittorio DeSeta girato nel 1959 ad Alessandria del Carretto”. Ce ne parli?
Io sono nato in Calabria in un piccolo paese dell’Alto Ionio Cosentino nel parco Nazionale del Pollino: Alessandria del Carretto, Nel 2007 ho creato il blog i dimenticati adesso è un gruppo su facebook https://www.facebook.com/groups/Alessandriadelcarretto/, l’obiettivo è di contribuire con idee, analisi ed elaborazioni di progetti al rilancio di Alessandria del Carretto e del meridione. Il nome è tratto dal noto documentario “I dimenticati” di Vittorio De Seta girato ad Alessandria del Carretto nel 1959. ” Il regista da con quel documentario corpo a un mondo perduto di cui ci rimane una preziosa e fondamentale testimonianza di usi, costumi e saperi. Parlare di questo mondo significa mostrare una cultura di confronto che serve a farci porre la questione di quanto ci abbiamo perso e quanto guadagnato dalla chiusura violenta che ne produsse la fine (Pasolini parlò di sviluppo senza progresso), invece di una sua più graduale trasformazione che tenesse conto, tanto dei fisiologici mutamenti sociali generati dal divenire storico, quanto dell’armonia che sempre si dovrebbe ricercare tra l’uomo e la natura .Ad Alessandria con grande fatica quel mondo è ancora conservato.

E invece della WebTV?
E’ il mio sogno nel cassetto: La WebTv è una sperimentazione per il rilancio del mondo Infermieristico Italiano, con l’obiettivo di trasformarlo in comunicazione digitale valorizzandone le caratteristiche qualitative e culturali della professione infermieristica e della Sanità Nazionale.
Il progetto vuole entrare nel sistema di connettività a banda larga ampiamente diffuso e combinato a strumenti tecnologici di avanguardia che coinvolga imprese, in particolare medie e piccole, e cittadini. Prima tappa del progetto è la realizzazione di una rete a banda larga sul territorio, che utilizza le infrastrutture esistenti e in particolare: la fibra ottica già presente. Creare un servizio di nuova generazione, in particolare con l’ideazione, la produzione e la diffusione di contenuti televisivi e radio digitali realizzati anche per il cittadino, occupandosi gli infermieri di SALUTE.

Hai chiesto di poter collaborare con “The Daily Nurse”. Cosa ti ha spinto verso questa scelta?
Mi voglio meglio occupare di giornalismo infermieristico, e “The Daily Nurse” è una testata giovane, fresca il mio intento è contribuire con idee, e proposte per migliorare l’infermieristica, mi piace perché ho avuto subito la percezione che non si tratta di una corrente, mi ha dato da subito la sensazione di appartenenza a un progetto dinamico di confronto libero.

Gli infermieri sono tutti uguali?
Ci sono gli infermieri che vorrebbero maggiori riconoscimenti e responsabilità con giusti riconoscimenti economici e gli infermieri che non sono attenti e non sono al passo con i cambiamenti.

Cosa faresti, in breve, se fossi il presidente IPASVI?
L’IPASVI è un organo di tutela nei confronti dei cittadini e nei confronti degli iscritti.Non tutti gli infermieri sono consapevoli di questo forse perché non c’è interesse ed è sottovalutato, alcuni ignorano l’argomento. Ogni Collegio Ipasvi dovrebbe investire sulla formazione per un’informazione capillare per far capire ai suoi iscritti l’importanza che ha l’Ipasvi per la professione.Attualmente la professione si sta concentrando su un problema importante che riguarda il riconoscimento delle competenze, ci sono comunque altre problematiche anche urgenti quali: l’adeguamento degli organici delle aziende sanitarie.

Attualmente ti occupi di qualche iniziativa importante o stai per accettare qualche progetto? Se si, ti va di illustrarcelo?
1 – Caffè Alzheimer
2 – Progetto dossier che dovrebbe comprendere l’intervista di tutti i presidenti Ipasvi d’Italia:
Cioè le stesse domande a tutti, per poi pubblicare un dossier

Se qualche lettore volesse contattarti come potrebbe fare?
La mia e-mail aleadduci@gmail.com

Grazie Alessandro!

Commenti

commenti

Pubblicato il: 31-01-2014

Nessun commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento

Occorre aver fatto il login per inviare un commento



Pubblicata da: The Daily Nurse

LOGIN VELOCE

HONCode

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica.
Verifica qui.

Search only trustworthy HONcode health websites:

Iscriviti via mail

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a The Daily Nurse, e ricevere via mail le notifiche dei nuovi articoli.

Advertising

Advertising


speciale expo2015


The Daily Opinion

  • stressotto Stop alla reazione immunitaria infermieristica 19/03/2015 - Le reazioni immunitarie esagerate provocano danni all’organismo, e la loro manifestazione può essere davvero pericolosa per la sopravvivenza e lo sviluppo dell’individuo. Ora è il momento di pensare al bene dell’individuo e cercare quindi di mettere da parte le cause (motivazioni) che provocano la reazione antigene-anticorpo. Vi starete chiedendo quale […]
  • coltan-diamanti-insanguinati Chiamami coltan… 19/03/2015 - ATTENZIONE, IMMAGINI FORTI Vi siete mai chiesto cosa c’è dietro il nostro smartphone? il coltan, e tante guerre e tanti schiavi… Coltan e cassiterite. La maggior parte di voi non sa neanche cosa siano, sebbene li abbiate ogni giorno tra le mani. Sono due minerali, utilizzati per costruire i componenti elettronici di cellulari e […]
  • maxresdefault Sciogliete le righe… 18/03/2015 - La riconferma della FNC Ipasvi nel solco del cammino intrapreso sulle competenze specialistiche e la odierna presa di posizione delle Senatice Annalisa Silvestro sparpaglia le truppe antagoniste e scompagina la protesta orchestrata dai soliti noti, il  motto? Sciogliete le righe. Non c’è più nulla cui appellarsi, su cui cavillare (o cavicchiare); la […]
  • get_involved Infermieri, un impegno politico, per un movimento politico 17/03/2015 -   Con la riforma della spesa (spending review) che prevede ancora “tagli lineari”, la politica e l’ infermieristica sembrano lontanissime l’una dall’altra. Abbiamo dimostrato che gli infermieri possono curare una nazione intera, lo facciamo da anni, quindi: Infermieri, Salute, Politica e Cittadini rappresentano un continuum ineludibile. Un filo rosso unisce Noi Cittadini per […]
  • 579 #maisenzainfermieri 16/03/2015 - QUESTA NON È UNA PETIZIONE, MA UNA CAMPAGNA CHE PERMETTE DI FAR ARRIVARE A ENRICO ROSSI UN MESSAGGIO CHE NON POTRÀ IGNORARE GRAZIE AI MECCANISMI MEDIATICI INNESCATI DA MEGASHOUTS. ENRICO ROSSI RICEVERÀ IL MESSAGGIO ATTRAVERSO PIÙ MEZZI: SOCIAL NETWORK, GIORNALI, TV, RADIO, PUBBLICITÀ ONLINE, MANIFESTI, VOLANTINI, UOMINI SANDWICH E ALTRI […]

Advertising

The Daily Tweet

Advertising

WEB & APP

  • 10748791_10203344285830998_50678327_n (1) NURSIND? Frega più a nessuno di Ebola? (11/24/2014) - Il virus Ebola continua ad infettare e uccidere nei tre Paesi africani più colpiti dalla diffusione Liberia, Guinea e Sierra Leone, ma… Ci siamo tutti dimenticati di Ebola. Nursind, dopo averlo sfruttato in piazza lo ha dimenticato! Nel frattempo, le preoccupazioni rispetto alla diffusione continuano a salire. Secondo le stime […]
  • LeopoldaInfermieri_001 III Incontro Leopoldainfermieri (10/24/2014) - COLLEGIO IPASVI DI ROMA 21 novembre 2014 Sala Tirreno Regione Lazio Via R. Raimondi Garibaldi 7, Roma La risposta ai bisogni di salute dei cittadini del Lazio: il contributo dell’infermiere L’obiettivo di questo evento è quello di approfondire la tematica dell’evoluzione dei bisogni di salute e la ridefinizione dei paradigmi clinico […]
  • 10710551_518936018242928_8671734850988911562_n Leopoldini per l’ unità infermieriatica (11/25/2014) - La Leopoldainfermieri sei tu. Sono gli infermieri che vivono la frontiera, i ragazzi neolaureati disoccupati, le donne infermiere pazze di fatica, in nostri pazienti. Lavoriamo in frontiera, e come tutti i luoghi di frontiera viviamo nell’ indefinito, nell’ incertezza, nella eterna idea di far aderire le teorie dei massimi sistemi alla salute; […]
  • images_vicenza Elezioni Ipasvi Vicenza (10/22/2014) - Il collegio di Vicenza va alle elezioni provinciali per il triennio 2015-2017 Quando Infermieri/e di Nursind progettano  e propongono, non abbiamo alcun motivo di critica. Infermieri, né partiti né sindacati.     The Daily Nurse sostiene questa lista,  Prima convocazione   Seconda convocazione Presso Collegio Ipasvi di Vicenza Viale Trieste 29/C (VI) […]
  • AGENAS_QUAD Nuovo albo degli esperti e dei collaboratori Agenas (3/6/2015) - Agenas ha istituito il nuovo Albo degli esperti e dei collaboratori, che sostituisce il precedente, cui poter attingere, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione e parità di trattamento, nonché tenuto conto dell’esperienza maturata e della professionalità, per affidare incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale e […]

I VOLTI QUOTIDIANI

  • olesya_zhukovskaya_protesta_ucraina Una di noi – aggiornamenti… (2/27/2014) - In ucraina è un massacro,  lo sappiamo: stancamente ascoltando i giornali Tv. Poi in un lampo vediamo una ragazza Olesya . Una volontaria, o infermiera, poco importa. Quella croce rossa, il viso pallido, la mano a tenere il fiotto di sangue sul collo, tutto terribile, tutto vero. Non ci dormo, entro […]
  • michaela Sensazioni di professione… (10/6/2014) - Solo una voce rimbombo’ nella mia mente quel primo Maggio, era la sua voce che mi diceva fiera “il tuo sapere donalo, condividilo, non esiste niente di più nobile”, ed ancora “noi siamo chi decidiamo di essere, la scelta è nostra, puoi scegliere di essere ricordato o dimenticato, di eccellere […]
  • images Giorgio Bert (2/13/2014) - Dott Giorgio Bert, si presenta ai Ns lettori? Medico, ottuagenario, già docente universitario, co-fondatore dell’Istituto CHANGE di counselling sistemico di Torino e di Slow Medicine: www.slowmedicine.it   La leggo con interesse nel gruppo Facebook Slow Medicine, una dichiarazione di intenti precisa. Cos’è Slow Medicine ? È una proposta culturale e di […]
  • im_a_nurse_whats_your_superpower_postcard-r3dd9adffd0cb47069b8aaba8d1df6ed7_vgbaq_8byvr_324 Io sono un infermiere, qual’è il tuo superpotere? (2/28/2015) - Andy Ward, nurse practitioner, lavora al St. Mary’s Physician di Edin Oklahoma (Staff Photo by BONNIE VCULEK) In un’epoca di carenza di medici di base, gli infermieri sono una scelta popolare e pratica per l’assistenza sanitaria. “Un Nurse Practitioner,  è in sostanza, una professionista che pratica l’ arte medica”, dice Andy […]
  • 1394310_649664475096799_1976479073_a Massimo Rivolo (11/6/2013) - Ciao Massimo, grazie per aver accettato di farti intervistare. Ci faresti una breve descrizione di te, di cosa fai nella vita e del tuo curriculum formativo e lavorativo? Sono un infermiere libero professionista, ho sempre lavorato in forma individuale sin dal 1997, data in cui ho aperto la partita iva. […]